"...Nonostante le tinte a volte oscure, i lavori dell’Artista presentano squarci di luce che si ritagliano spazi

per lambire l’apparente ineluttabilità della condizione dell’uomo contemporaneo, concedendogli almeno

una possibilità di riscatto: tra scale di rossi e cupe tinte fredde, nel sottile riverbero si scorge la promessa.

Nell’Arte e nella spiritualità l’autore convoglia la possibilità di affrancamento di un’umanità nauseata.

Dalle sue opere emerge una visione sulla realtà intrisa di poesia e delicatezza: non troppo profonda e psicologizzata, ma alta, feconda, libera."

Barbara Maria Pibiri

Docente e Corrispondente giornalistico